Le Sorti e la Parte di Fortuna

Nel tuo tema non ci sono solo pianeti. Ci sono anche punti che nessuno vede in cielo, perché non sono corpi celesti: si ottengono misurando la distanza fra due elementi del tema e riportandola a partire dall'Ascendente. La tradizione ellenistica li chiama Sorti, e la più conosciuta è la Parte di Fortuna.

Il nome inganna, e conviene toglierlo di mezzo subito. Sorte qui non significa fortuna cieca, colpo di fortuna, destino già scritto. Significa la parte che ti tocca: la porzione di vita che il tema ti assegna in un certo ambito, il terreno su cui ti muovi. Una Sorte è un indice, uno strumento di misura, non un oracolo che promette premi o annuncia disgrazie.

La Parte di Fortuna misura il rapporto fra il Sole e la Luna nel momento in cui sei nato, letto dal luogo preciso in cui sei nato. Il Sole dice il fondo del tuo carattere, la Luna dice come quel fondo si distribuisce nella vita di tutti i giorni, e l'Ascendente dice da quale punto della Terra stai guardando. La Parte di Fortuna tiene insieme le tre cose e indica dove ti riesce più naturale stare a tuo agio ed esprimerti. La Sorte dello Spirito, il suo complemento, riguarda invece quello che fai in modo consapevole e voluto, e nella tradizione è il punto da cui parte il rilascio zodiacale.

Come i nodi lunari, le Sorti non ti dicono cosa succederà. Ti dicono dove stai comodo e dove invece devi metterci intenzione. Nei capitoli guardiamo prima il meccanismo, cioè come nasce una Sorte e perché la formula cambia se sei nato di giorno o di notte, poi la Parte di Fortuna e infine la Sorte dello Spirito.

  • Che cosa sono le Sorti
  • La Parte di Fortuna
  • La Sorte dello Spirito