Il 3 ottobre Venere si ferma e comincia a tornare indietro. Non succede spesso: capita per una quarantina di giorni ogni diciannove mesi circa, e nel frattempo il pianeta resta appoggiato allo stesso gruppo di gradi molto più a lungo di quanto farebbe correndo. Non è un moto reale, è la prospettiva di una Terra che si muove anche lei. Ma il tempo che il pianeta passa lì è reale, ed è quello che rende il periodo leggibile.
Cosa fa Venere quando rallenta
Venere è la funzione con cui preferisci. È il momento in cui, davanti a molte cose possibili, ne scegli una: un viso, un sapore, una persona, un modo di stare al mondo. Cerca attrazione, vicinanza, e vuole poter dare quello che sente.
Quando questa funzione retrograda, non si spegne e non si guasta. Si gira verso l'interno. Al posto dell'istinto immediato, che di solito è la parte più rapida di Venere, viene avanti l'introspezione: quello che ti piace lo passi al vaglio invece di seguirlo e basta. È la differenza fra scegliere e chiederti perché stai scegliendo.
Da qui viene l'unico consiglio sensato per queste settimane. Non è il momento migliore per decidere in fretta a chi o a cosa vuoi legarti in modo nuovo, perché il criterio con cui misuri le cose è temporaneamente meno allineato del solito ai modelli che ti circondano. È invece un momento adatto a rivedere legami e scelte che hai già, e che magari trascini da tempo senza guardarli davvero.
Il tema che ritorna
I periodi retrogradi hanno una forma precisa, sempre la stessa. Un tratto di zodiaco viene attraversato tre volte, in avanti, indietro e di nuovo in avanti, e quello che il pianeta tocca lo tocca tre volte. Il primo passaggio pone la questione, il ritorno la riapre e ti costringe a rielaborarla, il terzo la chiude.
È il motivo per cui in queste settimane possono ripresentarsi persone, discorsi o desideri che credevi archiviati. Non è un segnale che devi tornare indietro, e non è una prova che avevi ragione allora. È solo che la questione ti passa davanti una seconda volta, con più tempo a disposizione per guardarla.
Il rovescio da conoscere
Venere retrograda può renderti insolita nell'affettività, poco disposta ai compromessi che di solito accetti senza pensarci. È un guadagno, se ti serve capire cosa vuoi davvero. Diventa un problema se lo usi per sbrigare i rapporti invece di ripensarli. Il tempo di un anello di sosta è tempo di revisione, non di taglio netto.
Nella guida ai retrogradi e ai nodi trovi il meccanismo completo, dalla ragione geometrica al modo in cui un pianeta lento cambia peso quando si ferma.
Dove ti riguarda per davvero
Il segno in cui Venere retrograda vale per tutti allo stesso modo, il che significa che non dice niente su di te. Quello che dice qualcosa è la casa del tuo tema natale in cui cade la sosta: è lì che questi quaranta giorni si concentrano, e cambia molto se cadono nella zona degli affetti, in quella del lavoro o in quella del denaro.
Per saperlo ti servono data, ora e luogo di nascita, e ci vuole un minuto. Poi guardi dov'è Venere adesso rispetto al tuo tema, e il periodo smette di essere una notizia generica.